Meno Buio

Una stanza vuota.
Un nodo in gola.
Sono sveglio.
O almeno credo.
Battiti accelerati.
Immagini in dissolvenza.
C’eri fino ad un attimo fa.
Sembrava tutto così fottutamente reale.

Mi son perso, lo sai?

Fuori piove, dentro me.

Un flash forward.
Due minuti e diciassette secondi.

Ti ho scorta in lontananza.
La tua casa.
Quel cancello chiuso.
L’ho scavalcato.
Ed ho iniziato a correre verso te.
Poi il fiatone.
I tuoi occhi verdi.
Piangevi disperata,
inginocchiata sotto quel salice nel tuo giardino.
Come se qualcuno fosse morto.

Allora ho urlato il tuo nome.
Fino a riempirne l’aria.
Fin quasi a recidere le corde vocali.
Non ti sei mai voltata.
Come non esistessi.
Come fossi un fantasma.
Lentamente mi sono avvicinato,
sotto quel salice nutrito dal tuo pianto.

Ho scorto i piedi, il cappio ed il mio viso.
La maglietta rossa che a te piaceva tanto.
Un sorriso accennato e quel biglietto tra le mani.
“Vengo a prenderti, amore”.

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36 pensieri riguardo “Meno Buio

    1. Non posso mettere tutti d’accordo! Ci sta!! Prossima volta le faccio il finale con la rima cuore/amore e poi partiamo con ballo di gruppo!! 😂

    1. Stavo proprio scrivendo sotto “Una notte da clochard”!! Un pezzo che è una meraviglia, e lo ribadisco anche qui. Grazie per il complimento! Fatto da te che sei uno dei migliori a scrivere poesie…

  1. L’ha ribloggato su Sephirothe ha commentato:

    14 anni senza te.
    Domani non verrò in quel posto.
    Ma tanto tu non sei più lì.
    Sei altrove. Vicina.
    Ho sempre la convinzione che un giorno “verrò a prenderti amore”.
    Ma non ora. Non è ancora tempo.
    Me lo hai detto tu.
    Mi hai fatto capire che è ancora possibile amare.
    Che c’è speranza anche per me.
    Anche ora, che ho perso me stesso, dentro troppe parole.
    Dentro troppa rabbia.
    Questa rabbia che mi tiene a galla.
    Benzina per il mio cuore.

    14 anni senza te.
    Forse adesso è meno buio.

  2. A primo impatto è agghiacciante!
    Rileggendo mette una tristezza infinita.
    Quanto dolore, ma anche quanto amore!!
    Sono lunghi 14 anni, colmi di rabbia e di dolore per un gesto che non hai potuto impedire.
    Un abbraccio Sephir, e l’augurio che si, adesso sia davvero meno buio per te!

    1. Quando ho fatto quel sogno, dove c’era lei ed io impiccato al salice, ero felice. Sembrava reale. Svegliarmi è stato un dolore, perché ho realizzato che non c’era più. Amore e dolore. Forse devono andare di pari passo, altrimenti non colgo più il motivo di tutto questo.
      14 anni, sono ancora vivo. Chi l’avrebbe mai detto!!

      1. Un motivo in tutto questo, un disegno a noi inconcepibile, inperscrutabile, incomprensibile che segna i nostri destini, i nostri Sogni e le nostre decisioni deve pur esserci da qualche parte.

          1. Io dico di si, da qualche parte deve pur esserci… son convinta che ci muoviamo e decidiamo in base ad un percorso invisibile che è stato scritto per noi, altrimenti certi incontri, certe situazioni non si spiegherebbero

                1. Ma non si tratta più di sfiga!! È una crociata contro di me!! 😂😂😂
                  Tu devi stare tranquilla. Questi periodi sono normali. E smettila di fare il punto. Non ti si addice. 😊

                  1. 🙂 🙂 🙂 Vorrei smetterla al più presto, ce la metto tutta, ma ci son momenti che oltre che un punto mi sento chiusa in mezzo a due ( . ) parentesi, e faccio fatica a sfondare quelle pareti. Ma tu riesci sempre a strapparmi un sorriso. Grazie Sephir

                    1. Il punto tra due parentesi non ha senso. Quindi sta tranquilla. Metti in ordine tutti i pensieri e prenditi il tempo necessario. Non c’è fretta. Io sono sicuro che ne uscirai.
                      E poi sono il tuo Manager!! Dobbiamo fare i soldi!! Ricordalo!! 😂

                1. Hai ragione Lauretta, ho conosciuto tante persone fantastiche qui. Ti dico la verità. Nonostante fosse un periodo nero, io grazie a tutti voi, l’ho bypassato alla grande. E non è una banalità, te l’assicuro. Grazie davvero amica mia!! 😊🤗

                  1. Sephir sono davvero felice di leggere questo tuo commento. Per molti, un blog, il virtuale, sarà anche banale, ma quante persone in carne ed ossa che frequentiamo tutti i giorni ci deludono costantemente?

                    1. Ci sono persone vere dietro i blog. Alcune davvero belle (interiormente). Persone che hanno sofferto. O che soffrono. E bastano poche parole, a volte, ed un pizzico di empatia, per risollevare l’umore di alcune giornate no. 😊

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