In Delirium Tremens

Ho deposto il camice bianco, mamma.
Ho smesso di riparare cuori.
Ho smesso da quando non ho potuto far nulla per il mio.
“Noli respicere”, ripetevo stanco.
Sai, sento ancora l’odore acre del sangue,
nelle notti di luna piena.
Come quando ho spostato quel lenzuolo sporco,
genuflesso sul ciglio della strada.
Avrei voluto vedere, un’ultima volta, i suoi occhi verdi.
Chiusi.
Un dolore lancinante e l’anima sgretolata,
in frammenti riposti come Horcrux.
Poi ho danzato con la follia verso la mia Shutter Island.
Quarantrè giorni.
Fino al delirium tremens.
Ho visto il cielo cadere.
I porci distribuire perle.
Le sirene perire con il mio canto.
Cerbero placido, sottomesso al mio sguardo.
E giù fino agli Inferi.

Come Orfeo, mamma.
Ogni volta che guardo indietro, temo di vedere lei.

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32 thoughts on “In Delirium Tremens

  1. lascia senza fiato e senza parole e senza. senza perché. quanto può esser bastarda la vita… quanta forza ci chiede… ( malgrado l’infinita sofferenza, complimenti sentiti per questo tuo scritto)

    1. Il paradosso è che, oggi, sono i porci che cercano di smerciare perle. Ma tu sei salvo dal torpore che ci circonda, perché lo riesci a distinguere. Per i cuori, ho smesso. Le mani non ce la fanno. Per il resto, grazie!

  2. Non avevo finito di scrivere e mi è partito il commento. 🙂
    Volevo dire che è molto strano leggere il tuo commento “tristissimo”, riferito a un mio racconto…
    Riguardo al tuo modo di scrivere invece, per me, sei… wow!

    1. Ah ok!! Infatti non riuscivo a comprendere il primo commento. Pensavo di aver sbagliato qualcosa. Grazie per le bellissime parole che hai lasciato qui, e per il tempo che, ho visto, hai dedicato al mio blog.

  3. Questo tup scritto, lascia senza parole, perchè il dolore che ne traspare ti colpisce dentro come una lama affilata che ti affetta il cuore, ti colpisce nella testa perché ti fá pensare “e se fosse successo a me?”. Il dolore forse si attenua, forse… ma quando il ricordo ti riassale, ecco che quel sopito dolore si risveglia. Un abbraccio Sephiroth

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