In Delirium Tremens

3 Luglio 2015 – 9 Luglio 2017…lo stesso ricordo nella testa…

Sephiroth

Ho deposto il camice bianco, mamma.
Ho smesso di riparare cuori.
Ho smesso da quando non ho potuto far nulla per il mio.
“Noli respicere”, ripetevo stanco.
Sai, sento ancora l’odore acre del sangue,
nelle notti di luna piena.
Come quando ho spostato quel lenzuolo sporco,
genuflesso sul ciglio della strada.
Avrei voluto vedere, un’ultima volta, i suoi occhi verdi.
Chiusi.
Un dolore lancinante e l’anima sgretolata,
in frammenti riposti come Horcrux.
Poi ho danzato con la follia verso la mia Shutter Island.
Quarantrè giorni.
Fino al delirium tremens.
Ho visto il cielo cadere.
I porci distribuire perle.
Le sirene perire con il mio canto.
Cerbero placido, sottomesso al mio sguardo.
E giù fino agli Inferi.

Come Orfeo, mamma.
Ogni volta che guardo indietro, temo di vedere lei.

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42 pensieri su “In Delirium Tremens

  1. Mi ricordo. Raccontasti dell’incidente.
    Mi aveva scosso.
    Anche alcuni tuoi frammenti sono rimasti là, sull’asfalto.
    Le schegge di certi ricordi, restano lì. Ma il nostro corpo, lentamente le fagocita. Rendendole parte integranti di noi…

    1. Tutto quello che avevo è rimasto lì.
      Sull’asfalto. In quel punto preciso. In quell’istante preciso. Ho perso tutto. Restano i ricordi. I miei mostri. E con quelli devo conviverci ogni giorno. Notte Doc!!

      1. Ahhh siii, amico mio, si fa l’abitudine a tutto! Io, però, apro le fontane per tutte le emozioni. Un esempio? Oggi ho visto un’amica che ha una bimba di 2 anni … da quando ha iniziato a parlare, con me si fa certi ragionamenti da restarci di sale.
        Nel salutarla, si è quasi messa a piangere dicendomi: – Non puoi andare via, devi stare con me, questa è casa tua –
        Secondo come mi sono sentita?
        Un topino biondo, con due occhi color ambra, le mani cicciotte che ti accarezzano il collo, ahoooo, per me sono lascrime da frenare.
        Serena notte

        1. La tua enorme sensibilità è un grande punto di forza. Anche se puoi pensare il contrario. Anche se ti dicono il contrario. Vorrai mica diventare vuoto come me?? È una fregatura. Fidati. 😘

          1. Non sei vuoto, gli occhi di una bimba che cercava i delfini sfuorescenti, quei laghi di dolcezza, arrivano da un padre e da una madre che insieme fanno magie. Le meraviglie sbocciano in un campo fertile …. 🥰🥰🥰🥰

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