Hýbris

Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, quelli che non hanno mai inciampato. La loro è una virtù spenta, di poco valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
(Boris Pasternak)

Sephiroth

È crollato tutto qui.
Eppure tra queste macerie mi sento a casa.
Sassi, polvere ed un fastidioso vento di Libeccio.
Qui dove non ci sono più ricordi,
ma solo enormi vuoti,
riflessi in uno specchio con cui parlare,
per me che annaspo sempre,
nel mio solito pensiero da riscrivere.
Ho pagato a caro prezzo la mia hýbris.
Lupo tra i lupi.
Questa tracotanza è divenuta punizione,
esilio forzato, vendetta divina.
Questa tracotanza,
la mia tracotanza, è condanna esemplare,
perché quando non hai più niente da perdere,
puoi solo perder la ragione.

È crollato tutto qui.
Eppure tra queste macerie mi sento a casa.
Io che non appartengo più a nessun luogo.
Io che non sento più questo tempo.
La pelle non brucia.
Il cuore non chiede.
Eppure tu sei sempre lì.
Tra i miei occhi e la schiena.
Dall’altra parte dello specchio.
Bella come una Calla Bianca,
ma fottutamente tossica…

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202 pensieri riguardo “Hýbris

  1. Il tuo dolore è diventato un tatuaggio che ti ostini a guardare anche se scolorito, eppure avevo visto una luce nel tuo parlare, un accenno di rinascita. Ma forse è solo uno di quei momenti neri in cui ci si annega, oppure hai fatto del tuo dolore le fondamenta della tua vita. E questo non è bene, se dovesse cessare, cadresti. Magnifica, come sempre.
    P.S. troppo sfacciata? 😳 non fa nulla! 😄

    1. Certi dolori non passano mai. Possono essere meno ingombranti. Ma non svaniscono.
      Sai cosa svanisce Giuliana?? Tutto il resto. E crea ancora più dolore. Non ricordo più la voce. Sparita. Il viso. I contorni. Tutto sfuocato. Sto perdendo l’immagine. Resta solo la percezione. E mi manda ai pazzi questa cosa.
      Grazie come sempre.

      1. Ma quello è buon segno! Solo che pensi di sentirti in colpa perché ne hai perso l’immagine. È un percorso fisiologico dell’anima, hai inconsciamente rielaborato il dolore, che era ciò su cui avevi basato la tua vita. Quando incomincia ad “affievolirsi” o, perlomeno, a collocarsi nella giusta posizione, il terreno frana sotto i piedi, non hai piu il dolore sul quale poggiarti e gli infidi sensi di colpa ti incominciano a sbranare.

        1. Credo tu abbia ragione.
          Cioran diceva che il limite del dolore è un dolore più grande. Forse è proprio così. Dimenticare mi rende più sofferente.
          Mi sento in colpa.
          Come se non potessi fermare questo processo di cancellazione. Il tempo affievolisce il ricordo, persino il dolore. Ma tutto questo paradossalmente porta altro dolore.
          Finirò sbranato. Lo so.

          1. No, ti devi convincers che la vita è fatta per essere felici e la felicità è uno stato mentale, non dipende da qualcosa all’esterno ma da te che decidi di esserlo nonostante l’esterno. Siamo sempre infelici perché condizioniamo il nostro benessere da qualcosa fuori di noi, ma non è così. Decidi di essere felice, smetti di fare il giudice di te stesso perché non ti compete. Il passato è morto, non si può cambiare ma che deve diventare la spinta per il tuo futuro e non la tua tomba da vivo. Ce la puoi fare, fa le cose che ti piacciono e spegni l’interruttore del passato.

            1. Vorrei essere felice. Ma come hai ben scritto “la felicità è uno stato mentale”, ed io non sono mai stato predisposto a supportarla. Probabilmente perché il mio passato è ingombrante. Probabilmente perché ci metto anche del mio. Probabilmente perché sono legato a determinati valori. Riconosco nel passato quello che sono nel presente.
              Non è tutto nero comunque.
              Mi accontento di tanti piccoli momenti felici, anche se riesco a godermeli per pochissimo tempo.
              La mente ed i ricordi mi fottono sempre. Un giorno imparerò a controllarli!! 😊

              1. Forse dovresti aggiornare il tuo sistema operativo, prima un bel reset … e via … nuove applicazioni, più moderne, più semplici e veloci. La vita non è ferma, si muove e si evolve. I momenti felici sono pochissimi per tutti, è la serenità che bisogna installare come base. (Mi sono ricordata all’improvviso che circa vent’anni fa ho preso un diploma di programmatore data base 😄😄😄😄)

                1. Mi sembri un’esperta programmatrice!! Ricordi tutto dopo vent’anni!! Io nemmeno ciò che ho magnato ieri!! 😂😂😂

                  Dovrei formattare tutto il sistema operativo, sono obsoleto ormai, ma entrando nel byos, qualcuno avrà bloccato l’accesso alla formattazione. Non dispero. La RAM ripesca ricordi random. Ma riesco a controllarli sempre più efficacemente. Sto dimenticando. Questo mi manda ai pazzi. Ma non ho intenzione di rinunciare alla felicità.
                  E tu sei una grande persona. Questo volevo dirtelo da tanto. 😊
                  Notte Giuliana.

                  1. Rinunziare alla felicità, mai! È il nostro compito nella vita quello di essere felici. Se sei felice ami, se ami fai felice gli altri, distribuire armonia, serenità, amore, questa è la meta. Grazie per le tue parole ❤❤❤

  2. Perchè ti ostini a continuare a rotolarti in questo dolore? Perchè non provi a guardare oltre, magari di lato, magari sopra di te, e sicuramente non attraverso uno specchio nero? Se lei non ha capito cosa a perso, mettile davanti al naso la tua nuova vita, il tuo nuovo essere, non posso credere che tu ti stia riducendo ad un fossile.

    1. In realtà “questa lei” non c’è più da tantissimo tempo. Un incidente.
      E questo dolore è cronico. Non si guarisce. Non c’è cura. Non si può guardare “oltre”.
      Ci si convive. Con tanti compromessi.

  3. ecco io piango ogni volta che leggo
    ricordo e piango…..ma dentro tanto dolore vedo anche tanta bellezza Seph
    lei c’è sempre anche se tu inizi a dimenticare i dettagli come hai scritto
    lei è felice di ciò che sei diventato………un padre esemplare un compagno perfetto…….
    un giorno probabilmente vi ritroverete……non qui….nemmeno ora….

    1. Allora non leggere ti dispenso!! 😂😂😂

      Nel dolore ho forgiato la mia forza. Sembrerà strano. Spocchioso. Ma è così. Perché poi alla fine il dolore è democratico. Colpisce tutti.

      Lei c’è. Lo so.
      Non so se sia felice di ciò che sono diventato. Un giorno magari spero di chiederglielo. 🥺

      Padre esemplare. Troppo.
      Cerco sempre di migliorarmi. Non è semplice esser genitore.
      Compagno perfetto. No. Assolutamente. Ho i miei limiti. Ma li ho sempre ammessi.
      Però sono presente!! Presente è meglio di perfetto?? 🤔🤣

      1. impossibile non leggere qualcosa che ti da un’emozione per me dovresti scrivere ma non di dolore di amore………secondo me sai farlo benissimo……….per esemoio l’apoteosi di ercole è un manifesto di rara bellezza……..non che le altre cose che scrivi non lo siano (hybris mi fa piangere!) ma solo per dirti che quyando scrivi d’amore sei clamoroso………..e leggere solo il tuo dolore mi dispiace…………sò che è la tua forza sò che dal dolore tu sei rinato sempre ma preferirei tu scrivessi d’amore risate sogni……..tanti scrivono cagate di libri illeggibili……….fidati…….come inizio a leggere provo noia eterna……ho letto le poesie di una che se la mena a morire ma avrei preferito una lametta………eh eh eh………..
        lei ci sarà sempre Seph ed è felice di ciò che sei……….fidati…..ti ho già detto fidati?
        padre esemplare ci metto la mano sul fuoco……..la poesia su tuo figlio…….che te lo dico a fare! ecco un’altra dimostrazione che se scrivi d’amore sei una bomba……
        compagno perfetto non lo so dico la verità ma credo molto alle intuizioni alle sensazioni e poi chi non ha difetti? tutti li hanno……da come scrivi e commenti sei un buono uno che dà l’anima per tutto…….
        presente è meglio di perfetto posso garantirlo…….anche perchè perfetto non esiste a pensarci bene eheheheh
        un abbraccio Seph
        aspetto un nuovo capitolo della tua vita più radioso……

        1. Non sono bravo, come pensi, a scriver d’amore. Forse perché ho amato poco. Poco nel senso di poche persone. (Due). Quindi è uno di quei campi in cui mi sento un neofita.
          L’Apoteosi di Ercole è stata dettata da uno stato di benessere raggiunto con quella determinata persona. Ma a lei non è piaciuta granché!! Infatti credo che poco dopo mi abbia silurato!! 😂😂😂
          Nel dolore mi trovo più a mio agio. Come tutti i poeti. Che poi poeta non sono. Non sono un cazzo. 🤷🏻‍♂️

          Sono contento io ti provochi emozioni, ma i gusti sono soggettivi. A molti ciò che scrivo fa cagare. A molti piace. Gusti. Semplicemente.
          A volte credo sia sbagliato anche fare paragoni. Chi scrive merita rispetto, anche se non ci suscita nulla. E chi scrive libri, poesie, è perché magari ha talento.
          Ecco io non ne ho. Ma lo dico sinceramente. Senza falsa modestia.
          Sono un numero uno con le parole. Non c’è dubbio. Ma scrivere è altro.
          E le parole sono davvero l’ultima componente.

          Sembri sapere sempre tutto di me. Ma se così fosse, dovresti sapere che catalogarmi è uno dei più grandi sbagli che una persona possa fare. Sono lontano da tante dinamiche.

          Ma tu come stai??
          È da tanto che volevo chiedertelo.
          Notte Svalvolata!! 😊

          1. ti sottovaluti spesso lo leggo nei commenti che spargi qua e la ma tu sai parlare d’amore come di dolore alla stessa maniera…..emozioni davvero…..l’apoteosi di ercole è una di quelle che ho bene a mente ma tutto ciò che dici è tipo una freccia che colpisce il bersaglio….. e che sia arrivata al cuore o meno di questa persona poco importa……..io come il 90 percento delle donne a quei versi scritti con il cuore ci saremmo sciolte……come si dice il pane a chi non ha i denti…..poeta o meno tu mi emozioni…..gusti soggettivi perfetto…..quindi è soggettivo se molti mi annoiano su questa piattaforma e tu no….mio parere me ne assumo le responsabilità senza togliere nulla a nessuno………leggo di futilità….mi annoiano Seph……cerco emozione nel leggere e se tu le chiami parole…scrivere….poesia…racconto…poco importa…io ci trovo tagli pesanti sotto il cuore e mi immedesimo……
            sembro capirti? le anime affini si capiscono bene…….1 consiglio butta fuori il passato su questa piattaforma…sfogati……ma ritorna ad essere te stesso………..lei non c’è più……..l’altra ha scelto altro…….e tu dovresti trovare la tua pace……..è ora…..
            io sto bene…….sono felice……basta poco vè? 😛

            1. Ecco dovresti fare ogni giorno un commento così!! Il mio ego ringrazia. 😂😂😂
              Scherzi a parte, capisco quello che vuoi dire. E lo apprezzo. Davvero.
              Come apprezzo il fatto che tu sia qui a commentare. Il resto lo lascio dietro. Alle spalle. Le parole dette. Quelle sprecate. Quelle inutili. Quelle belle. Persino quelle difficili.
              “Io sto bene. Sono felice.”
              Ecco queste sono le cose importanti. Il resto non conta.
              Un bacio Svalvolata!! 🤗😘

              1. bastano già quelli che faccio per il tuo ego che poi dicono che sono di parte che ci provo che sono finta che non esisto che…..che………che…….che tanto non capiscono nulla……..
                sbaglio o mi hai fatto un complimento? ecco perchè il tempo si è guastato eh eh eh
                sto bene sono felice esco rido insomma apprezzo ciò che ho
                questo mi basta o me lo faccio bastare
                aspetto il tuo prossimo pezzo…….aspetto di sapere come stai…..un abbraccio enorme uomo

                1. Perché esisti?? 😂😂😂
                  Pensavo fossi inventata. Ah no, io con un altro profilo!! Va di moda!! 😂😂😂
                  Il mio prossimo pezzo?? È lontano. O forse no. Ma che ci frega, basta tu sia felice. 😊
                  Notte Svalvolata. 😘

  4. Un passato difficile, che condiziona pesantemente attimi del presente, rendendo complesso l’equilibrio di vita
    Molto bello leggerti, Seph, buona serata e un sorriso,silvia

  5. Il “mi piace” va alla premessa, per tutto quello che hai scritto in questa poesia… mi dispiace.
    Non riesco a trovare parole migliori da queste che ti lascio qui sotto e che faccio spesso mie, perché non c’è nessuno che possa realmente comprendere il dolore altrui. Ci si può solo accostare e sperare che, un giorno, si riesca a dargli un senso.

    1. Probabilmente non esistono parole “migliori” o adatte a commentare una perdita. Un amore che non c’è più. “Perché nessuno può comprendere il dolore altrui”.
      Hai ragione. Questo lo sappiamo bene. Lo abbiamo sperimentato a nostro discapito.

      Sai, la verità, è che non riuscirò mai a dare un senso al dolore, a questo dolore. Ammesso che poi un senso lo abbia. (Ecco ora mi sento molto Vasco Rossi. 🤦🏻‍♂️😂)
      Sdrammatizziamo.

      Notte Cuore. 😊😊😊

          1. “Quando indietro non si torna quando l’hai capito che
            che la vita non è giusta come la vorresti te
            quando farsi una ragione vorrà dire vivere
            te l’han detto tutti quanti che per loro è facile
            quando batte un po’ di sole dove ci contavi un pò
            e la vita è un po’ più forte del tuo dirle “ancora no”
            quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
            Sopra il giorno di dolore che uno ha.”

                    1. Questo è quello di oggi!!

                      Il trigono Luna-Plutone facilita la vita anche a voi, soprattutto in relazione agli altri, partner musone, socio ambizioso, familiari rompiscatole. Dettare le regole del gioco oggi tocca al grande Giove nella vostra sesta Casa, vi darà fortuna sul lavoro e una buona gestione del corpo che vi mantiene in perfetta salute. Caduta di tono serale quando la Bianca Signora passa in quadratura, rimedierete dandovi da fare ai fornelli dove sicuramente eccellete.
                      Amore ed eros: tacita riprovazione, gelosia inconfessata, invidie professionali inespresse e non ammesse, queste le cause più comuni che a lungo andare creano separazioni, come l’acqua che lentamente, silenziosamente, erode i ponti fino a farli crollare. Ed è proprio la Bianca Signora, di regola taciturna, a svelarvi il segreto: mai andare a dormire voltandosi le spalle, parlarsi apertamente dei problemi li stronca sul nascere.
                      Lavoro e denaro: lavoro al top, soprattutto se lo svolgete volentieri, ci credete e lo trovate corrispondete alle vostre aspettative, insomma riflette la vostra personalità, le vostre attitudini e i vostri obiettivi. Il vostro buon cuore vi rende amici di tutti, solo qualche invidioso vi guarda con malcelata ostilità godendo ogni volta che sbagliate qualcosa e friggendo di rabbia quando vi fanno complimenti e trovate la strada spianata verso il successo.
                      Benessere: se soffrite di patologie croniche noterete con piacere che sono andate a cuccia e ci rimarranno per un bel pezzo. Forse non se ne andranno, ma se dormono è come non averle… trucco della salute e della serenità: la mente imbriglia il fisico e lo tiene sotto controllo.

                      Sul trigono Luna-Plutone mi è venuta l’orticaria già!! 😂😂😂

                    2. Certo che ho messo il mio. Non sapendo il tuo!! 😂😂😂
                      Ora lo so però. Brutto segno!! 🤦🏻‍♂️

                      Bilancia domani 😂
                      Luna ancora protagonista, sostenuta dal sestile di Giove, un vero ombrello protettivo contro la grandinata scatenata da Venere-Plutone in quadratura e Urano all’opposizione. Meno male che sabato il lavoro non vi tocca, fa eccezione chi si occupa di volontariato ma questo è una scelta personale.
                      Amore ed eros: rapporto difficile in coppia, non tanto per quanto riguarda il presente, ma per problemi retroattivi finora irrisolti, finché sgobbate come muli e avete un gran daffare non ci pensate, ma non appena si annuncia un po’ di tempo libero ecco che la mente torna indietro su un terreno urticante che fa esplodere nuove tensioni. Decidetevi a parlarne una volta per tutte in tono tranquillo, evitando accuse e ripicche, se il problema può essere risolto impegnatevi, altrimenti lunedì chiamate l’avvocato. Suocera affettuosa dietro la facciata burbera, non vi dimostra i suoi sentimenti con smancerie ma vi vuole un gran bene.
                      Lavoro e denaro: se siete in trattativa per un acquisto immobiliare o di un’auto meglio non presentarsi, rischiate di farvi imbambolare da un imbonitore da quattro soldi. La sensibilità non basta, troppo rivolta alla bellezza e al sentimento per occuparsi di argomenti biechi come la pecunia e il tornaconto personale. Lasciate fare al partner più deciso e scafato di voi. Qualche ora dedicata alle iniziative di volontariato, se la vecchia vicina di casa ha bisogno di una mano per la spesa correte al supermercato riempiendo il carrello due volte: prima per lei e poi per voi.
                      Benessere: non siete in forma, o forse solo troppo sensibili alle suggestioni ambientali e all’energia perturbata degli altri. Sta di fatto che per sentirvi bene dentro e fuori vi occorrerebbe un ambiente sereno, magari un bel viaggio a caccia di chicche d’arte e antichità, la vostra vera passione. Anche al mare, al lago, meglio ancora alle terme: il contatto con l’acqua funge da parafulmine, scaricate l’energia che avete in corpo e ritrovate il vostro sorriso serafico.

                    3. Dopo aver pranzato siamo calmi. I guai arrivano prima di sederci a tavola!! 😂😂😂
                      E comunque tuo padre ha sempre ragione!! 🤷🏻‍♂️😂

            1. Ecco ho chiamato Ligabue!! Era lui ad aver perso le parole?? 🤔
              Sono qui!! 😊

              A parte gli scherzi, mi piace moltissimo “Il giorno di dolore che uno ha”. Anche se trovo Ligabue troppo stucchevole. Nonostante tutto, qualche canzone si salva. A te piace molto?? 🤔

                    1. Nesli è particolare. Non mi piace molto in realtà, anche se scrive bene. L’ho apprezzato di più a Celebrity Masterchef!! Grande cuoco. Non pensavo. 😂😂😂
                      “Ti sento” è uno dei pochi capolavori del Liga, anche se da casa qualcuno mi bastonerà!! 😂😂😂

                    2. Ho realizzato ora guardando il suo video. Sa anche cucinare?? 😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍😍

                    3. Certo che sa cucinare. È arrivato in finale a Celebrity Masterchef. Però ha perso in finale con la Capua.
                      Lo vuoi conoscere?? 🤔
                      Te lo chiamo!! 😊

                    4. Io tifavo Nesli, ma sinceramente la Capua era una spanna superiore. Ho provato a chiamarlo, ma non risponde. 🤷🏻‍♂️
                      Sarà in tour da qualche parte sperduta d’Italia. Comunque esagero, tranquilla!! 😂😂😂

                1. Niente volevo salvarmi in corner ma non ci sono riuscito!! 😂😂😂🤦🏻‍♂️
                  Comunque sono mancato anche io da settembre a gennaio. Dico la verità.
                  Chiedo venia. 😊

                    1. Non c’è più nulla qui. Ma questo è un altro discorso. Io resto per il mare. Perché ho il mare dentro.
                      Ma tu lo sai bene. Sei del sud. 😊

                    2. E questi indizi non gli avevo colti caro mio! In effetti sono una persona a cui piace ascoltare e non chiedere, per sapere su di una persona! Ma va beh! Che figata! Solo nato? O ci sei stato qualche anno? Mannaggia mannaggia da mondi evoluti al retro’ del Salento?!?!? Che cose strane e che giochi incomprensibili ci sottopone la vita! Ed io starei bene giù! No hay nunca mejor de tu casa! Devo trovare un posto in cui i miei equilibri siano in perfetto equilibrio! (E poi dicono che la matematica non è una materia importante) notte caro! Comunque ieri al mare si stava da Dio!

  6. quando in noi svaniscono i contorni di un viso, l’eco di una voce, immagini che illuminano la mente all’improvviso allora qualcuno dice che si ricomincia a vivere, si sta dimenticando…può essere …in me due voci risuonano sempre a distanza di tanti anni , anche il dolore è parte della mia esistenza ma non fa più così male. E sono affamata di vita. ciao seph ❤

    1. Dimenticare è un lusso che non posso concedermi. Sta svanendo tutto lentamente. Fatico, ma resto aggrappato ai ricordi, con le mani piene di colpe. Vorrei scrivere, anche io, che non fa più male. Ma non è così. Però ultimamente ho fame di vita. Come se l’appetito si fosse risvegliato.
      Notte Madame. ♥️

      1. vedi? la fame di v ita…il dolore è una ferita aperta per me e nello stesso tempo è una bocca che chiede di mangiare…chiede di vivere. forse ci possiamo intendere…

        1. Si intendo perfettamente, perché lo vivo. Il dolore è un mostro a cui do da mangiare ogni notte. Tutte le notti. La maggior parte del tempo, lo tengo a bada. Lo inganno. Ma ci sono giorni in cui vince lui e si porta, di volta in volta, un piccolo pezzo di anima.

          Ma credo tu lo sappia bene.
          Credo che anche tu sia un’esperta di “mostri”.

      1. Solo i mezzi tecnologici in corto..sn praticamente regredira all’eta’della pietra ho perso le pw dell’altro …poi c’erano troppi “fantasmi ..e a dirla tutta dopo 7anni tutto mi tediava…ma perdere alcuni di voi mi faceva incazzare quindi..eccomi a rompervi i coglioni 😉 😁

        1. Credo che i momenti di stanca arrivino per tutti, su questa piattaforma. Io stesso, scrivo poco e non sono un assiduo frequentatore. Però mi piace leggervi e fare due chiacchiere. Sono contento tu sia tornata. E non rompi i coglioni!! Questo lo sottoscrivo!! 😂😊

    1. Non c’è una rinascita per determinati dolori. Ci sono delle parole però. Mi aiutano a sopportare. Ed è comunque tanto.
      Piuttosto, spero tu possa star meglio. Un abbraccio Fulvia.

        1. Ecco, spero che le tue stesse parole, possano farti compagnia in questi momenti difficili.
          “L’uomo ha grandi risorse”.
          Un abbraccio amica mia. E grazie. 🤗🤗🤗

    1. E se non trovi nemmeno tu le parole, cara Shera, allora sono proprio un caso disperato!! 😂😂😂
      (Sdrammatizziamo).

      Grazie per la canzone. Non la conoscevo. Ma lui suonava nei Guns n’ Roses?? 🤔

  7. Vorrei scriverti qualcosa di significativo e pieno di bellezza, qualcosa che somigli a uno dei tanti meravigliosi consigli letti qui tra le risposte.
    La frase di Cioran, come molte sue idee, la condivido.
    E questa è la verità.
    Poi ce n’è un’altra: vivrai cosi tanto altro da imparare ancora meglio a conservare tutto questo senza farti trafiggere.
    Non sarà più tempo di annegarci dentro, ma di lasciarti trasportare in un porto sicuro, dove a tormentarti semmai sarà la quiete.
    Punto e a capo.
    Ti volterai, alzerai le vele e tornerai alla deriva, magari in questo ritmico alternarsi di calma piatta e tempesta vedrai qualcosa che non hai ancora avuto la fortuna di vedere. Scoprirai sfumature nuove, avrai occhi di un altro colore, l’iride ti suggerirà chi sei diventato, ancora e ancora. Sarai altro, con tutti gli altri te dentro, con lei protetta in un angolino della tua testa, del tuo cuore, con tutta la voglia di dedicarle ancora amore semplicemente amando.
    E questa e un’emozione.

    1. “Scoprirai sfumature nuove, avrai occhi di un altro colore, l’iride ti suggerirà chi sei diventato, ancora e ancora. Sarai altro, con tutti gli altri te dentro, con lei protetta in un angolino della tua testa, del tuo cuore, con tutta la voglia di dedicarle ancora amore semplicemente amando”.
      Hai scritto qualcosa di così straordinariamente significativo, che stento anche a commentare. Come quando vedi un’opera d’arte in una pinacoteca. Gli occhi si illuminano. Le sensazioni sfiorano piacevolmente i sensi, come l’effetto della dopamina sul sistema nervoso simpatico. Ma non ci sono parole. Non servono. Solo quel senso di benessere da cui veniamo sopraffatti.
      Ecco così mi sono sentito leggendo il tuo commento. Grazie Ale. ♥️

      1. Non devi ringraziare nessuno se non te, è per te che ho scritto, a causa tua, grazie a te.
        Quello che scriviamo serve anche da appunto emotivo, per ricordarci che è esistito, anche le cose immortali hanno bisogno di acqua.

        1. Ringrazio sempre tutti, perché non è un obbligo venire qui e commentare. Ma chi lo fa, dimostra che ci tiene a me. Regalandomi anche un minuto del suo tempo. Sai quant’è un minuto in termini di amicizia?? Tantissimo.
          Per questo ti ringrazio e ringrazio tutti.
          Quello che scrivo mi aiuta ad esternare cose, che altrimenti sarebbe difficile fare. Una sorta di liberazione. Anche se poi anche le cose immortali hanno bisogno di acqua. 😊

  8. Le tue parole sanno emozionare, come sempre.
    Quando il dolore è diventato a lungo compagno di vita e poi arriva la sottile percezione che stia sparendo o che si stia affievolendo, inizia la paura. Su quel dolore si è costruito un percorso che anche ci piace e che ha acquietato i sensi di colpa per essere rimasti a vivere. È una paura lieve, naturale e inevitabile e anche questa pian piano sparirà. È la paura della verità, una verità difficile da accettare per chi ha tanto amato: il sole non sorge più solo per chi se ne è andato.

    1. Grazie Ili.
      Il dolore è assuefazione. Ne sento ancora il sapore acre. Ma ci ho fatto l’abitudine. Come se fossimo sposati da tempo. Non è rimasto molto qui. E questo senso di colpa chiede il conto ogni giorno.
      Hai ragione. Il sole non sorge più, solo per chi se n’è andato. Il resto però, è un problema solo di chi rimane.
      Un abbraccio forte.

      1. Già, un problema di chi rimane. Un grande problema, che merita sempre rispetto. Però la vita, per chi rimane, sa essere più forte. Sempre.
        Ed è giusto così.

        1. O si impara ad essere più forti o si soccombe. Ho provato a soccombere. Non ho avuto fortuna.
          Adesso sono un caterpillar. Ma non è un bene. Te lo assicuro prof. Sono diventato apatico. Non sento più un cazzo.
          Causa ed effetto. È una legge di natura antichissima. Tu la spiegherai sempre ai tuoi alunni. Questo è l’effetto di chi rimane.
          Un abbraccio forte Ili.

          1. Essere un caterpillar non significa essere inossidabile. Anche io vengo definita da qualcuno una caterpillar, per situazioni diverse dalle tue. Beh, che dire? Poichè certe cose non si potevano modificare, in fondo in fondo mi è piaciuto costruire muri e indossare armature, ma non ho mai otturato le brecce o cucito gli spacchi per far entrare aria e luce perchè la vita sa essere più forte della mancanza.
            E lo hai fatto anche tu.
            Continua a farlo.

            Causa ed effetto, sì, certo. Ai miei alunni, però, dico anche di quanto può essere bello il sapersi rialzare e aggiungo di mandare a quel paese un certo Murphy e le sue leggi. Loro mi guardano confusi e io dico che capiranno in seguito, quando scopriranno cos’è la determinazione e la voglia di farcela comunque.
            🙂

            1. Non sono inossidabile Ili. Ma la vita mi ha indurito. Mi accorgo di provare meno. Di tutto. Amore, emozioni, sensazioni. Come se fossero superflue. Sbaglio. Lo so.
              Forse quest’armatura ormai non riesco più a toglierla.
              Eppure a volte vedo degli spiragli di luce meravigliosi. Quelli in cui dentro gira la polvere. C’è vita.

              Sarai sicuramente un prof straordinaria. Su questo non ho dubbi. La scrittura non mente mai. Non a me. Loro ti apprezzeranno moltissimo. Anzi ti rivaluteranno ancora di più crescendo, come ho fatto io con alcuni insegnanti. 😊

  9. ciao ragazzo,

    non so se possa tornarti utile, probabilmente no ma ti elargisco ugualmente una riflessione “tecnica”, quando si entra in un loop esistenziale, “scrivere” è l’unica terapia utile, cosa troppo noiosa da spiegare nei dettagli psicologici ma tu fidati dello Zio. Tra l’altro scrivi meglio di tanti “pseudoscrittori” che ammorbano gli zebedei con improbabili libri.

    Come puoi constatare, le angosce sentimentali rendono popolari, se ben espresse ancor di più, il perché va oltre la semplice condivisione e le pulsioni consolatorie, la stragrande maggioranza delle persone vive nell’incubo di ritrovarsi a guadare “fiumi” come quello nel quale ti trovi. Non metterti a ridere ma nei più questo incubo si trasforma in recondito desiderio. La sofferenza è il vero fascino dell’amore, ammesso l’amore esista, intendo quello del comune sentire.

    1. Zio Tads, da quanto tempo!! 😊
      Credo, anzi ne sono sicuro, che qualsiasi consiglio o riflessione “tecnica” possa tornare utile. E capisco perfettamente, anche a livello psicologico, le dinamiche dell’amore o della sofferenza, benché io non abbia quasi mai sofferto per un amore non ricambiato. Forse uno.

      Dostoevskij diceva che a volte l’uomo è straordinariamente ed appassionatamente innamorato della sofferenza. Credo che il tuo pensiero si rifletta in questo. O ne sia molto simile.
      Mi ritrovo.
      Perfettamente. Mio malgrado.
      Vivo di questa sofferenza, mi rende quasi sovrumano, anche se onestamente avrei preferito, che lei fosse ancora viva. Ecco a questa cosa, purtroppo, non posso ovviare e resto a guardare il “fiume”.
      Grazie, come sempre, per le tue parole.

      1. sei un ragazzo intelligente, è sempre un piacere dialogare con te, hai colto perfettamente la differenza (ENORME) che passa tra perdere una persona cara per scelta o perderla per destino.

  10. Accipicchia, Sep, i tuoi scritti arrivano sempre dritti al cuore …
    Ho letto con molto interesse i commenti tuoi e della tua amica Giuliana e la penso anche io fondamentalmente come lei.
    A te dico una cosa … spero che questo sentirti, mentre ti si legge, rimanga addosso a molte persone, come rimane addosso a me, e che questo possa aiutarti a portare meno peso …
    Un abbraccio grande, Sep!

    1. Sono contento ti arrivi qualcosa Norma. Decisamente. Mi aiuta a portare meno peso. Ad essere meno solo. Giuliana è una persona speciale. Come se fosse la mia parte razionale. Saggezza allo stato puro.
      Si incontrano belle persone qui. Come te.
      Un abbraccio enorme. 😊

  11. hybris e nemesis.
    Si diceva fosse la giusta conseguenza.
    Il dazio necessario da pagare per espiare le colpe commesse.
    Spesso pecchiamo di orgoglio.
    Ma non credo a nessuna vendetta divina.
    No.
    Assolutamente.
    C’è un tempo per ogni cosa.
    In questo io credo.
    Sì.
    Esso ripara. Lenisce. Affievolisce.
    Mette fra le tue mani, cemento, sabbia e sassi. Per ricostruire.
    Ti abbraccio.

  12. Allora come adesso… se n’è fatta di strada scrivendo, soffrendo…la vita a volte è imprevedibile e io auguro a te che ti porti prima o poi quello spiraglio di luce di cui abbiamo bisogno. Non si può essere perfetti, siamo umani e belli proprio perché capaci di fare errori, di gettarci in cose o persone sbagliate, a volte senza rendercene neanche conto. Un abbraccio Seph bello, spero tu stia bene. 🙂

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